Offerta formativa

Docenti Scuole superiori

Corso “Meraviglia” 

per Docenti delle Scuole Secondarie

L’obiettivo centrale del progetto  formativo è di insegnare ai  docenti della scuola……………. l’importanza dell’emozione della MERAVIGLIA, attraverso un’analisi rigorosa delle fonti (filosofia, biologia, psicologia, antropologia), che ne attestano l’origine biologico-evolutiva ed i numerosi vantaggi psico-fisici, relazionali ed in generale nell’impostazione dell’intera esistenza umana.

Viene dato particolare risalto all’apprendimento come effetto principale della meraviglia.

Lo scopo principale, è quello di consentire al docente di conoscere e sperimentare in maniera diretta“l’emozione della meraviglia”, di cui sicuramente ha già fatto esperienza (forse non del tutto consapevole?), a partire dall’approfondimento di un quadro di più ampio respiro legato a riferimenti filosofici, biologici e psicologici, in modo che possa diventare uno dei fondamenti del suo bagaglio didattico-educativo.

In questo senso, lavorare “sulla meraviglia” può essere un modo per estendere le competenze del docente, mettendolo in grado a sua volta, di trasferirle agli allievi e di renderli per più liberi, più consapevoli e maggiormente dotati di spirito critico.

Si propone, pertanto, all’interno del Corso, un concetto unitario e innovativo della “meraviglia”, che può essere interpretato come utile denominatore comune per interpretare molti fenomeni della realtà dell’intera esistenza umana.

 

Il progetto di formazione si articola in diversi momenti e opportunità formative.

Il Corso viene proposto in 6 incontri  di 4 ore ciascuno (a titolo meramente indicativo).

Ciascuna lezione prevede una parte introduttiva esplicativa ed una di attività laboratoriali.

Le attività sono tutte in presenza, se possibile per la situazione pandemica, altrimenti in modalità on line.

Durata: l’intero percorso formativo può essere svolto entro l’anno scolastico 2022-2023, nelle date di seguito proposte (da definire)

Materiale didattico: per le attività di formazione è prevista l’adozione del  testo “Che MERAVIGLIA!!! (Come nasce e come funziona l’emozione della meraviglia e come può insegnarci l’arte di vivere)”, dello steso formatore A. Di Pasquale

 

Attestato: al termine del progetto formativo, a tutti i partecipanti, iscritti c on le proprie credenziali, sarà dato un attestato per le ore di partecipazione.

 

Formatore: Alessandro Di Pasquale

Il formatore ha sempre  coltivato un percorso di crescita personale, attraverso esperienze diverse come yoga, gruppi di auto-aiuto, biodanza, divenendo counselor abilitato alla formazione psicologica ed esperienziale, con consolidata pratica nella conduzione di gruppi. A corredo della ricerca personale, ha approfondito, con letture e corsi di formazione, aspetti di studio su psicologia, evoluzione dell’uomo, antropologia, biologia, filosofia.

Tiene corsi sulla Meraviglia nei licei Scienze Umane e collabora con l’Università degli Studi dell’Aquila, Facoltà di Scienze Umane, Dipartimento di Pedagogia sperimentale, attraverso lezioni e seminari sulla Meraviglia.

U.F. 1 – LA DEFINIZIONE DELLA MERAVIGLIA
Rivolta a Docenti delle scuole secondarie  
Contenuti

·Parte didattica: Definizione della “Meraviglia”, attraverso la forma dell’Arte e di altre esperienze, da quelle più semplici, percettive o empatiche (immagini “tenere” di bambini o animali), a quelle più complesse, legate ad un’indagine “scientifico-filosofica” di ricerca e analisi (l’atteggiamento di chi si pone domande di qualsiasi tipo e la ricerca delle relative risposte)

·Parte metodologica: richiesta al docente di riportare le dirette esperienze, nelle quali ha provato le percezioni di meraviglia descritte nella lezione, e di spiegare il meccanismo e l’andamento del proprio stato emotivo; proporre al docente di esprimere, nella forma che preferisce (poesia, disegno, ecc.), una sua “meraviglia”, secondo  il concetto illustrato e dibattuto sul significato di Arte (a partire da alcune definizioni dello stesso concetto, date da vari  autori, da Giambattista Marino a Tolstoj a Sgarbi, e proporre una lettura innovativa dell’Arte, fondata su un “contrasto”, un passaggio, tra stati d’animo, situazioni, ecc., una specie di “differenziale” che genera impressione).

 

Durata

4 ORE

In 2 incontri da definire

U.F. 2 – LA MERAVIGLIA – LE ORIGINI BIOLOGICO- EVOLUTIVE  E LE DIVERSE TIPOLOGIE
Rivolta a Docenti delle scuole secondarie
Contenuti

·       Parte didattica: la Meraviglia come emozione di base; le origini della Meraviglia;

il fondamento biologico-evolutivo della Meraviglia, legato alla sopravvivenza dell’uomo primitivo; i positivi effetti psico-fisici per l’organismo e la mente. Le diverse tipologie di Meraviglia:

 

–  la meraviglia logico-filosofica, alla base della Scienza (Platone, Aristotele);

–  la meraviglia intuitiva, alla base dell’Arte e della comunicazione (vedi autori sopra citati);

–  la meraviglia empatico-affettiva, alla base dell’affettività;

–  la meraviglia percettivo-esistenziale, mirata a percepire la propria vita e quella degli altri, il corpo e l’ambiente (Goethe, Piaget, R. Toro).

·      Parte metodologica: interpellare il docente sulle proprie esperienze, in relazione ad  ogni tipologia di meraviglia proposta (o altra da lui stesso individuata ) e le sue preferenze anche dal punto di vista emotivo

Durata

4 ORE

In 2 incontri da definire

   
U.F. 3 – LA PEDAGOGIA DELLA MERAVIGLIA – INSEGNAMENTI E BENEFICI
Rivolta a Docenti delle scuole secondarie
Contenuti

·      Parte didattica: Si passeranno in rassegna i numerosi insegnamenti e benefici che possono trarsi dalla emozione (e dalla pratica) della meraviglia, come:

–  l’inclinazione all’ottimismo (Fox, Lorenz);

–   i benefici nelle relazioni umane ;

–  l’apertura all’empatia, attraverso la percezione della propria e altrui meraviglia, in particolare attraverso il contatto con l’esperienza dell’Arte, propria e altrui;

la capacità di vivere la propria vita e le proprie esperienze da protagonista, nel modo più diretto possibile, senza intermediari (Stirner);

–  l’adozione di uno stile di vita spontaneo, che rifiuta le ripetizioni e le stanche abitudini;

–  l’adozione di uno stile di vita “alla giornata”, che rifiuta inutili schematismi e programmazioni forzate;

–  l’atteggiamento critico verso l’opinione dominante e il conformismo.

 

·      Parte metodologica: interpellare il docente sugli insegnamenti e benefici tratti dalla esperienza personale di Meraviglia, seguendo gli  esempi esaminati nella lezione.

Il docente sarà invitato  ad esprimere il suo spirito critico nei confronti delle ordinarie regole morali e sociali e ad individuare le occasioni in cui non si sente “protagonista” della propria vita.Particolare rilievo sarà dato ad una valutazione critica del sistema scolastico e dei programmi di studio,.

 

Durata

4 ORE

In 2 incontri da definire

                                                                      

 

U.F. 4 – LA FUNZIONE DELLA MERAVIGLIA NELL’EVOLUZIONE DELLA SPECIE – L’APPRENDIMENTO
Rivolta a Docenti delle scuole secondarie
Contenuti

·   Parte didattica: dimostrazione che la meraviglia è stata il presupposto dell’apprendimento e quindi per la nuova conoscenza, e che ha consentito, attraverso la scienza e la tecnologia, il successo della specie umana. L’apprendimento dunque è divenuto, attraverso la selezione naturale (sulla base della Teoria di Darwin), un aspetto ineliminabile ed imprescindibile della natura umana

·      Parte metodologica: richiedere al docente di esprimersi in merito al modo in cui sente di comprendere e condividere, l’insegnamento della lezione,  ed in che modo  realizza (o si propone di realizzare) quel comportamento irrinunciabile, consistente nell’apprendimento

 

Durata

4 ORE

In 2 incontri da definire

 

U.F. 5 – LA MERAVIGLIA COME FONDAMENTO  DELLA SCIENZA E DELL’ARTE
Rivolta a Docenti delle scuole secondarie
Contenuti

·      Parte didattica: dimostrazione che l’apprendimento e la conoscenza hanno la funzione di rivelare, allo scopritore (e poi agli altri componenti dell’antico clan), il nuovo sapere, un tempo determinante per la sopravvivenza, oggi per la crescita e quindi la cultura. Arte e Scienza hanno in questo senso lo stesso fondamento: viene proposto un concetto unitario della cultura e della conoscenza (Tommaso D’Aquino, Pascoli, Baudelaire, Darwin, P. Levi, Einstein).

La difficoltà di conoscere realmente; il “limite” umano della conoscenza

·      Parte metodologica: richiedere al docente di esprimersi in merito al modo in cui sente di comprendere e condividere, l’insegnamento della lezione,  in particolare sul significato proposto di “rivelazione” del sapere e sul concetto unitario di conoscenza, anche in confronto a diverse concezioni fondate sulla separazione tra cultura classica e scientifica

 

Durata  
U.F. 6 – LA MERAVIGLIA OGGI – IL VALORE DELLA MERAVIGLIA NEL CONTESTO ATTUALE
Rivolta a Docenti delle scuole secondarie
Contenuti

Parte didattica:

Premessa metodologica: si osserverà che l’istinto/meccanismo meraviglia/apprendimento, patrimonio imprescindibile di TUTTI gli umani, è in realtà APPANNAGGIO DI POCHI: quell’impronta indelebile viene realizzata con PROFONDITÀ DIFFERENTE dai singoli individui, dalle forme più semplici di percezione, a quelle più elaborate e profonde dell’Arte e della Scienza.

Importanza  della Meraviglia in una società, come quella odierna,  fondata su una comunicazione veloce, sovrabbondante, ma spesso superficiale (ad es. i social network), in cui anche i rapporti umani e familiari risentono di uno svuotamento o  mancanza di SENSO, ed in cui assistiamo a drammatiche criticità: guerre, devastazioni, degrado ambientale, miseria, fame, ecc., tutti fatti che un’umanità SAPIENTE dovrebbe SAPER EVITARE!!

·      Parte metodologica: richiedere al docente di esprimersi in merito al modo in cui sente di comprendere e condividere, l’insegnamento della lezione,  in relazione alle osservazioni svolte sul mondo di oggi.

In particolare  sarà dato spazio all’esperienza personale del docente, con riferimento agli aspetti critici evidenziati nella società moderna ed in che modo ritiene che la Meraviglia possa essere di ausilio e “salvataggio”.

 

Durata

4 ORE

In 2 incontri da definire